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Alessandra De Angelis presenta le sue Magiche Metamorfosi


Domenica 5 novembre 2017 alle ore 16:30, presso i Musei della Cartiera Papale di Ascoli , si terrà la presentazione del libro “Magiche metamorfosi” di , pubblicato da  nel mese di ottobre (Codice ISBN: 9788897066-712).

Interverranno, insieme all’autrice, Gianfranco De Gregorio (Officer distrettuale Lions), Alfredo Bruno (Presidente del Distretto Leo Club 108A) e Claudia Cundari, pittrice, che ha realizzato l’immagine di copertina del libro.

L’evento è organizzato dal Lions Club Ascoli Colli Truentini, in collaborazione con i seguenti Club Lions: Ascoli Piceno Urbs Turrita, Amandola-Sibillini, Ascoli Piceno Host, San Benedetto del Tronto Host, San Benedetto del Tronto Truentum. Per ogni copia acquistata, saranno devoluti 5 € in favore del villaggio-scuola di Wolisso, in Etiopia, un progetto voluto e gestito dal Distretto 108A del Lions Club, di cui era membro attivo la sorella dell’autrice, precocemente scomparsa.

Alessandra De Angelis è nata il 1 luglio 1972 a San Benedetto del Tronto e vive ad , in provincia di Ascoli Piceno. Da sempre fervente appassionata di letteratura, lavora presso una casa editrice. “Magiche metamorfosi” è il suo primo romanzo.

Trama:  Stella – o meglio Stellina, come è solita chiamarla sua madre Olga – è una donna alla continua ricerca di sé e del senso della vita. È in perenne conflitto con la mamma, la cui sorella, che le ha trasmesso in eredità il nome Stella, è scomparsa prematuramente molti anni prima, ancor prima della nascita della nipote, lasciando nella famiglia e negli amici un vuoto immenso.

Il ritratto di questa donna speciale emerge dai racconti che Stellina ascolta dalla mamma, ma soprattutto dalle pagine di un manoscritto che Olga iniziò a redigere dopo la perdita dell’amata sorella e che da allora è rimasto incompiuto. Stella si prefigge, quindi, di rimettere insieme i fogli di questo manoscritto e i pezzi dell’esistenza della sua famiglia: vuole portare finalmente a termine il libro e diffondere il messaggio positivo rappresentato dalla vita di sua zia.

Il commento di : “Fra i diversi strumenti dell’uomo, il più stupefacente è, senza dubbio, il libro. Gli altri sono estensioni del suo corpo. Il microscopio, il telescopio, sono estensioni della sua vista; il telefono è estensione della voce; poi ci sono l’aratro e la spada, estensioni del suo braccio. Ma il libro è un’altra cosa: il libro è un’estensione della memoria e dell’immaginazione.”

Sono convinta che la mia amica Alessandra abbia fatto tesoro di questa massima di Jorge Louis Borges. La sua prosa precisa, dettagliata, coinvolgente e preziosa come una trina minuziosamente ricamata dalle merlettaie di Offida, rivela l’anima della lettrice appassionata che decide di compiere il gran passo: quello di diventare scrittrice. La realtà che si fa scrittura.

Perché si sentono le pulsioni di un vissuto che si trasfigura in romanzo, senza per questo perdere la facoltà di smarrirsi nei meandri della fantasia, perché quel vissuto è metabolizzato nella capacità di far divenire il romanzo realtà.

Per vocazione, per spinta emotiva, per l’esigenza di raccontare la storia affascinante della protagonista, una donna che ci appassiona, ci commuove, ci coinvolge e ci insegna a percorrere, seguendo le nostre passioni, ad annodare il filo invisibile di coincidenze e attrazioni per ridefinire la nostra vita.

(red)

 

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